Hai ereditato un immobile e non sai come intestartelo?
Ti guido in ogni passo burocratico, dalla dichiarazione di successione alla voltura catastale.
Cosa sono successione e voltura?
Quando una persona muore e lascia in eredità uno o più immobili, gli eredi devono compiere due atti distinti ma collegati: la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate e la voltura catastale, che aggiorna l’intestazione degli immobili al Catasto a nome degli eredi.
Senza questi atti, l’immobile risulta ancora intestato al defunto. Non è possibile venderlo, affittarlo regolarmente, accedere ai bonus fiscali per ristrutturazioni, né ottenere mutui garantiti dall’immobile.
Servizi inclusi
- Dichiarazione di successione — Redazione e presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate, con calcolo delle imposte dovute.
- Voltura catastale — Aggiornamento dell’intestazione degli immobili al Catasto a nome degli eredi, con emissione delle nuove visure.
- Verifica situazione catastale — Controllo preventivo degli immobili per rilevare eventuali irregolarità prima della voltura.
- Gestione con più eredi — Coordinamento della pratica in presenza di più coeredi, con definizione delle quote di spettanza.
- Coordinamento con il notaio — In caso di successione testamentaria o immobili con ipoteche, mi coordino con il notaio di fiducia.
- Consegna documentazione completa — Visure aggiornate, ricevuta di successione e quietanza delle imposte pagate.
Il processo passo per passo
- Primo contatto gratuito — Mi descrivi la situazione: quanti immobili, quanti eredi, data del decesso. Ti fornisco un preventivo chiaro senza impegno.
- Raccolta documenti — Ti dico esattamente cosa serve. Tu raccogli, io mi occupo di tutto il resto.
- Elaborazione della pratica — Verifico la situazione catastale, calcolo le imposte e predispongo tutta la documentazione.
- Presentazione e consegna — Invio telematico all’Agenzia delle Entrate, voltura catastale e consegna di tutta la documentazione aggiornata.
Cosa devi portarmi
Del defunto:
- Certificato di morte
- Codice fiscale
- Documento d’identità (se disponibile)
- Stato di famiglia alla data del decesso
Degli eredi:
- Documento d’identità e codice fiscale di ogni erede
- Stato di famiglia di ogni erede
- Eventuale testamento (se presente)
Degli immobili:
- Atti di proprietà o rogiti notarili
- Visure catastali aggiornate
- Planimetrie catastali
- Eventuali mutui o ipoteche in corso
Domande frequenti
Entro quanto tempo va fatta la successione?
Entro 12 mesi dalla data del decesso. In caso di ritardo si applicano sanzioni e interessi. È importante muoversi per tempo.
Posso vendere casa prima di fare la voltura?
No. Finché l’immobile è ancora intestato al defunto al Catasto, non è possibile procedere con un atto notarile di vendita. La voltura è un passaggio obbligatorio.
Cosa succede se siamo più eredi?
La pratica viene gestita per tutti gli eredi contemporaneamente. Ciascuno risulterà intestatario della propria quota. Non è necessario che siano tutti presenti: basta una delega scritta.
Si può fare anche per terreni agricoli o box?
Sì. La successione e la voltura riguardano tutti i beni immobili: abitazioni, uffici, negozi, terreni agricoli, box, cantine e magazzini.
È necessario il notaio?
Non sempre. Per la dichiarazione di successione e la voltura catastale non è richiesto il notaio. Il notaio è necessario solo se gli eredi vogliono vendere o dividere formalmente i beni con un atto pubblico.
Hai appena ereditato un immobile?
Non aspettare: i 12 mesi scorrono dalla data del decesso. Contattami per una consulenza gratuita, senza impegno, per capire cosa fare e in quanto tempo.
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